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lunedì 18 febbraio 2013

Oggi chiudo il blog

Come, di lunedì sera?
Sì. Ho deciso ieri però. Era domenica.
Proprio adesso che è uscito il tuo nuovo romanzo?
Sì, proprio adesso.
E la promozione? Le date, le presentazioni da annunciare.
La nuova piattaforma del mio sito internet è facile da gestire, direi divertente, e posso aggiornarla quando mi pare. Mi garba. Scriverò lì. Da qualche tempo ho un account twitter e in qualche modo va avanti anche il gruppo facebook a me (generosamente) dedicato. Troppo spazio, troppe occasioni, poche cose da dire. Finisce che ci ripetiamo e ci annoiamo.
Quindi questo coso chiude.
Chiude.
Chiude chiude?
Chiude. Non ci scrivo più. Per adesso. Il contenuto postato finora rimane in linea, l'indirizzo resta attivo. Magari un giorno mollo tutto e torno qui, chissà.
Peccato.
No, bene così.
Nient'altro da dire?
Nient'altro.
Sicuro?
Ho scritto una cosa nuova. L'ho pubblicata. Questo posto non ha più senso.
Ciao.

mercoledì 13 febbraio 2013

Nel vento - prossimi appuntamenti

# Sabato 23 febbraio ore 18.00
Livorno - Libreria Feltrinelli

# Mercoledì 27 febbraio ore 18.00
Roma - Libreria Feltrinelli Colonna 
con Sandro Veronesi

# Venerdì 8 marzo ore 18.00 marzo
Empoli - Libreria Rinascita 

# Sabato 9 marzo ore 17.00
Borgo San Lorenzo - Biblioteca Comunale
con Johnny Tagliaferri

# Venerdì 29 marzo ore 17.30
Pistoia - Biblioteca San Giorgio
con Michele Cocchi



[Seguiranno dettagli e conferme nei giorni precedenti l'evento]

venerdì 1 febbraio 2013

sabato 26 gennaio 2013

Intermezzo Fiorentino

In questi giorni è uscita anche la versione Ebook di


Costa €4.50 ed è acquistabile qui.
Il buon vecchio cartaceo, €7.00 - qui.

lunedì 20 agosto 2012

Cartolina

Tu, io, Calafuria. La gioia di un giorno da ragazzi, il petto e gli occhi colmi di quell’incanto; come l’avessimo scoperto noi, anzi, come l’avessimo creato. Scegliemmo quel mare dopo averne scartati cento, ricordi? Tu parlavi poco, io ti angustiavo con il mio passato. Tu deridevi le mie ciabatte, io ammiravo i tuoi piedi. Tu inseguivi i pesci, io ascoltavo le loro storie. Non ci stancavamo mai. Non faceva mai buio. Poi è passato il tempo, e noi.
[Continua sul Corriere Fiorentino del 15 agosto, e qui]


lunedì 6 agosto 2012

L'orso - un estratto

[...]
Il suo urlo adesso è afono, giusto un fischio fioco che si sperde nell’aria.
Ha un tubo di gomma trasparente piantato nel fianco. Dentro vi scorre un liquido scuro. Penso a un drenaggio, sangue asportato via, ma poi mi pare piuttosto un qualcosa che gli viene pompato dentro, da un carrello che sta a qualche metro di distanza, due grossi fusti metallici e un congegno di rubinetti e termostati, sifoni, cavi.
Io ho paura.

mercoledì 25 luglio 2012

L'orso mio, quello di Bobo

Un amico mi ha detto che fin dalla sinossi il mio orso gli ricordava Gigi balla di Bobo Rondelli. Anche a me veniva in mente di continuo, cercando il racconto e scrivendolo, anche se volevo tracciare una storia del tutto diversa. Adesso eccoli qui, tutti e due gli orsi insieme. Viva Bobo.


sabato 7 luglio 2012

L'orso, Zoom, Feltrinelli Editore

«Tu sei mai stato bambino?» mi domanda.
Mi rigiro tra le mani il sacchetto di nailon con la poca spesa che siamo riusciti a racimolare.
«Non me lo ricordo» dico.
«Io da bambina viaggiavo continuamente» dice. «Eppure non sapevo che il mondo fosse ovunque diverso. Viaggiavo per conto mio, nella mia testa, e incontravo tutti posti uguali. Le case, le strade, i paesaggi. Una città identica all’altra e ugualmente quella dopo, e così tutte le persone che ci abitavano».
Non dico niente. A me sono serviti decenni per convincermi che le cose stanno realmente così.

giovedì 5 luglio 2012

L'orso


Vi segnalo l'uscita, oggi, di un mio nuovo racconto pubblicato nella collana Zoom di Giangiacomo Feltrinelli Editore. Si intitola L'orso. Si può acquistare soltanto in versione digitale. Spero vi vada di leggerlo e farmi sapere cosa ne pensate. Ci tengo molto. In attesa del mio nuovo romanzo (che sarà anche di carta).

giovedì 3 novembre 2011

Decisione

Questa mattina, dopo uno scambio di e-mail con uno dei pochi Scrittori che stimi veramente e dopo aver attaccato il palo delle tende (una di quelle faccende di trapano, tasselli, viti, stupide confezioni che fanno sanguinare le unghie) in camera, nella mia nuova casa, ho deciso di restituire questo blog ai motivi che lo avevano generato – la comunicazione di appuntamenti pubblici ed editoriali. Nulla più. Cessano quindi futili post di chiacchiere e chiacchiericci, annotazioni, megalomanie, sbrodolate come questa. Per chi vuole comunicare con me, restano aperti i commenti di questo brano (che continuerò a monitorare) e l’indirizzo e-mail evincibile dal mio sito. Poi, un giorno, le cose cambieranno nuovamente. Ciao.

sabato 8 ottobre 2011

martedì 27 settembre 2011

Vasche


Torno al corso di nuoto. Avrei pagato la retta fino all’estate. Ho saltato qualche lezione dopo un brutto spavento, ma oggi ho voglia di riprovarci. Il punto è che ho deciso di imparare a nuotare a trentanove anni. È tardi. Non è per niente facile. Non è come per altre pratiche che non hanno tempo, né età. Questa ce l’ha, eccome. Il cervello ormai s’è imbrigliato e non è detto che decida di mettersi in gioco. Il corpo s’è impigrito, certi muscoli sono rimasti là, inutilizzati da chissà quanti anni, e poi le inibizioni, i freni. È una bella sfida e l’ho voluta azzardare. Lo scorso settembre mi sono tuffato per la prima volta nel cloro della piscina comunale insieme alle casalinghe del paese, i pensionati, donne incinte, certi studenti, certi storpi, incidentati in riabilitazione. Mi sono lasciato insegnare da un figlioletto muscoloso che avrà vent’anni meno di me e appena rificco la testa sotto mi prende in giro, ci giurerei. Ho provato ad ascoltarlo, l’ho guardato mimare i movimenti, la respirazione. Gli ho creduto, ho bevuto e tossito e ho avuto paura, ma non mi sono mai scoraggiato. Ora vado, un po’. Le mie gambe spingono forte, simmetriche, nell’acqua non zoppicano. A stile libero nuoto piuttosto bene, anche due vasche filate senza sosta. A dorso di meno, a rana per niente.


Vorrei che il mondo fuori somigliasse a questo mondo qua. Sto con la testa sott’acqua, nell’azzurro ovattato che pacifica, soffio le bollicine e sento l’affanno annebbiarmi la mente. Mi piace. Raggiungo il termine della vasca, poi riemergo, poggio i piedi sul fondo e rifiato. Vedo una donna della corsia accanto col sangue che le cola dal naso. Cerca di tamponarlo con una mano mentre passa sotto i cordoli che separano le corsie, ma non basta, il sangue gocciola nell’acqua e fa un brutto effetto. Allora non ci credo. È come se certe scene mi venissero a cercare. Come se tutto intorno fosse così. Vorrei chiedere conferma a qualcuno accanto a me, scuotere un vecchietto in costume e domandare: «È vero che accadono solo disgrazie? È vero che quella donna sta sanguinando?». Tutti si allontanano, la distanziano come un’appestata, nessuno l’aiuta per risalire le scalette. Alcune signore sembrano spaventate, altre divertite. Mi avvicino alla donna. Vorrei soccorrerla però adesso sono rallentato, come ipnotizzato. L’istruttore interviene prima di me, le tende una mano, la tira fuori, le chiede quale sia il suo accappatoio e glielo passa.
«Ti capita spesso?» domanda.
«Ho preso una botta» dice lei, mentre si incammina verso gli spogliatoi.
«E com’è possibile?» chiede l’insegnante. «Tanto forte?».
Allora lei si blocca e lo guarda in carogna, sforzando gli occhi al basso, demoniaci, mentre tiene la testa rovesciata indietro. Avrà cinquant’anni. Ha un bel culo, lo noto solo stamani, e unghie dei piedi minuscole e curate, gli avambracci pelosi più dei miei.
«Me la paga, quella troia» dice, e si riavvia spedita sul pavimento fradicio. «Troia bagascia, muso di capra».
Subito parto per una vasca a stile libero, senza neanche prendere il respiro adeguato. Come ogni volta crederò di affogare, ma neanche oggi capiterà.



[Da L'umanità, Elliot 2010]


domenica 28 agosto 2011

Pistoia, 29 agosto 2011



Pistoia - 29 agosto 2011 – ore 21.30
Presentazione libro e concerto alla San Giorgio di Pistoia
Alle 21.30 presso la Biblioteca San Giorgio di Pistoia, i Piloti del Caos presenteranno insieme a due giovani scrittori Emiliano Gucci e Michele Cocchi, il libro con i racconti dei 5 vincitori del concorso CREATIVART3 – Narrativa.
Ricordiamo i nomi dei 5 vincitori:
Emilio Baria – Tizio Caio Sempronio
Ombretta Guarnieri – Lo Scornio
Edward S. Portman – Dissociazione
Alessandro Daquino – Niente di Personale
Margherita Menichini – 7 Piccoli particolari
I Libri saranno distribuiti GRATUITAMENTE durante la serata e le rimanenti copie saranno distribuite nelle principali librerie di Pistoia.
Alle 22.00 invece toccherà alla rock band: Motherwell (indie rock)

Biblioteca San Giorgio
Via S. Pertini / 51100 / Pistoia (PT)